Consigli utili
rivolti a soggetti
adulti affetti
da bronchiectasie

Le bronchiectasie

APRI

Le bronchiectasie sono una malattia respiratoria cronica caratterizzata da una dilatazione di alcune porzioni dell’albero bronchiale e da una sintomatologia variabile da paziente a paziente, ma in generale caratterizzata da:

La corretta gestione delle bronchiectasie prevede una serie di misure volte a controllare i sintomi, a prevenire le infezioni respiratorie e a gestire le fasi acute (bronchiti). Tra queste:

Come posso gestire le bronchiectasie?

Attraverso un programma di autogestione (Self Management) che includa:

  • Sedute di fisioterapia respiratoria e disostruzione bronchiale mediante un programma deciso insieme ad un fisioterapista respiratorio e/o uno pneumologo, che deve essere svolto regolarmente e in autonomia
  • Interruzione dell’abitudine tabagica, comprese le sigarette elettroniche e affini, se fumo
  • Regolari vaccinazioni
  • Dieta ben bilanciata e abbondanti liquidi (a meno che non sia prescritta una dieta povera di liquidi)
  • Esercizio fisico aerobico e stile di vita sano e dinamico
  • Dieta equilibrata e controllo del peso corporeo volti ad uno stato nutrizionale ottimale
  • Utilizzo corretto della mascherina in luoghi pubblici affollati e all’interno delle strutture sanitarie
  • Lavaggi nasali quotidiani
  • Riconoscimento della fase di acuzie, chiamata riacutizzazione, in modo tale da gestirla correttamente e il più presto possibile

Come preparare la visita pneumologica

APRI

Questo documento è rivolto esclusivamente ai soggetti adulti affetti da bronchiectasie.

Al fine di prepararsi al meglio per una visita specialistica pneumologica può essere utile recuperare ed organizzare il materiale già in Suo possesso prima della visita e fare un punto su alcuni aspetti della Sua condizione che potranno poi essere affrontati durante il colloquio con il medico e/o con il fisioterapista respiratorio. Nello specifico può essere utile (se possibile con l’aiuto del Suo Medico di Medicina Generale o tramite i referti degli altri specialisti a cui si è rivolto/a in passato):

  1. Fare un elenco di tutte le malattie, anche non respiratorie, da cui è affetto/a e/o che ha avuto in passato, compresi ricoveri ospedalieri ed interventi chirurgici di qualsiasi genere
  2. In merito alle patologie di carattere respiratorio, porre particolare attenzione a pregresse infezioni polmonari come bronchiti, polmoniti (comprese tubercolosi e malattie da altri microbatteri), pleuriti o versamenti pleurici, otiti e/o altre patologie dell’orecchio e patologie rinosinusali (sinusite cronica) di cui ha sofferto nella sua vita sin dalla nascita e dall’infanzia. Ponga particolare attenzione ad episodi di infezioni o di insufficienza respiratoria occorsi alla nascita, durante i primi giorni di vita ed entro i cinque anni di età
  3. Riportare anche patologie di cui sono o sono stati affetti parenti di 1-2° grado come bronchiectasie, fibrosi cistica, tubercolosi, asma o altre patologie pneumologiche e non pneumologiche ricorrenti o a carattere anche ereditario come ad esempio neoplasie, malattie autoimmuni o immunodeficienze
  4. Fare un elenco esatto di tutti i farmaci che sta assumendo, ricordando di includere farmaci inalatori, vitamine, farmaci che assume ogni mese o ogni 6-12 mesi, composti omeopatici, integratori (se possibile con l’aiuto del Suo Medico di Medicina Generale).  Si ricordi di segnalare per ciascun farmaco il nome commerciale, il dosaggio e ogni quanto (quando) lo assume
  5. Riportare se sono state effettuate, nel corso della Sua vita, terapie a lungo-termine tra cui cortisone, azitromicina o altri antibiotici o terapie con antibiotici inalatori / nebulizzati, per diversi mesi e per quale indicazione
  6. Fare un elenco delle allergie a farmaci o ad altre sostanze di cui Lei soffre
  7. Portare alla visita il Suo certificato vaccinale se a Sua disposizione o, in alternativa, un elenco di tutte le vaccinazioni da Lei effettuate con particolare attenzione a vaccinazione anti-influenzale, anti-pneumococcica (con nome/i commerciale/i) e vaccinazioni anti SARS-CoV-2
  8. Recuperare e portare con sé in visita tutti i dischetti (CD) e tutti i referti delle TC e Radiografie del torace eseguite nella Sua vita, disposti in ordine cronologico (dal più vecchio al più recente)
  9. Recuperare e portare con sé in visita gli esiti di tutti gli esami ematochimici da Lei effettuati alla diagnosi di bronchiectasie e negli ultimi tre anni, disposti in ordine cronologico (dal più vecchio al più recente)
  10. Recuperare e portare con sé in visita i referti di tutte le prove di funzionalità respiratoria (spirometrie, test di broncodilatazione, test di diffusione del monossido di carbonio, test alla metacolina, emogasanalisi arteriosa, test del cammino in 6 minuti, polisonnografia/monitoraggio cardio-respiratorio notturno, saturimetria notturna) che ha eseguito nella Sua vita, disposti in ordine cronologico (dal più vecchio al più recente)
  11. Recuperare e portare con sé in visita gli esiti di tutti gli esami microbiologici di espettorato/sputo e/o da broncoscopie eseguiti nella sua vita, disposti in ordine cronologico (dal più vecchio al più recente).
    Fare attenzione di recuperare i referti completi (ci possono essere dei risultati ancora in corso)
  12. Fare un elenco cronologico esatto (e portarlo con sé in visita) dei cicli di antibioticoterapia assunta per problematiche respiratorie (bronchiti, riacutizzazioni, polmoniti) negli ultimi tre anni, dettagliando quando (in che mese, in che anno), per quali sintomi (es. incremento tosse, incremento catarro, febbre, etc..) e quale antibiotico (nome commerciale, dosaggio, schema e durata) è stato assunto. Di questi, definire quali sono stati trattati a casa o per quali è stato necessario il ricovero ospedaliero. Portare le lettere di dimissione di tutti i ricoveri ospedalieri
  13. Fare un elenco cronologico esatto (e portarlo con sé in visita) degli episodi di sangue nell’espettorato (emoftoe) negli ultimi tre anni, dettagliando quando (in che mese, in che anno) e quale farmaco (nome commerciale, dosaggio, schema e durata: es. tranex o ugurol) è stato assunto. Di questi, definire quali sono stati trattati a casa o per quali è stato necessario il ricovero ospedaliero. Portare documentazione di eventuali embolizzazioni, se mai eseguite
  14. Fare un punto sulla fisioterapia respiratoria che ha eseguito in passato o che sta eseguendo segnalando se e quando è stata/o valutata da un fisioterapista respiratorio (e recuperare referto della visita), quali esercizi esegue, quali strumenti utilizza e ogni quanto esegue fisioterapia respiratoria
  15. Recuperare e portare con sé in visita i referti di tutti i seguenti esami
    (se eseguiti in passato):
  • TAC massiccio facciale
  • Valutazione otorinolaringoiatrica
  • Gastroscopie/colonscopie
  • Visite gastroenterologiche
  • MOC – densitometria ossea
  • Valutazione endocrinologica o reumatologica
  • Ecocardiogramma
  • Elettrocardiogramma
  • Valutazione cardiologica

Come prepararsi alla TC del torace

APRI

La TC (Tomografia Computerizzata) del torace è uno strumento fondamentale per il clinico al fine di comprendere la presenza e il tipo di bronchiectasie.

Questa check list permette di avere un’idea dei passaggi pratici da eseguire:

  • Prenotare con qualche mese di anticipo una TC del torace: questo è utile per guadagnare tempo
  • Fare presente al proprio team medico di riferimento se si hanno delle preoccupazioni relative all’esecuzione della TC: saremo pronti a rispondere ad ogni dubbio!
  • Informarsi su quando sarà possibile ritirare l’esito della TC: questo è molto importante per programmare in tempo il successivo appuntamento ambulatoriale
  • Chiedere supporto a un familiare o a un amico per essere accompagnati.
    Una persona di supporto potrà fare compagnia nella sala d’attesa e aiutare
  • In genere per ottenere l’esito della TC potrebbe volerci qualche giorno: nel frattempo, tenersi occupati. Fare un elenco di cose che si possono fare durante questo periodo, incluso rilassarsi in attività che aiutino a distrarsi
  • Ricordarsi che per il medico è importante avere a disposizione i CD e i referti di tutte le TC eseguite in precedenza, sia di quelle eseguite più di recente che di quelle più datate. Portare con sè a tutti i controlli ambulatoriali i CD e i referti delle TC: spesso abbiamo bisogno di riguardare le immagini via via che vengono eseguiti altri esami!
  • Mostrare al tecnico di radiologia e/o radiologo -prima di eseguire l’esame-l’indicazione sul tipo di TC data dallo specialista pneumologo
  • Se si esegue una TC con mezzo di contrasto, ricordarsi di portare in visione gli esami del sangue con creatininemia ed eseguire l’esame solo se non si è allergici al mezzo di contrasto (o comunque parlane prima con il radiologo)

La TC (Tomografia Computerizzata) del torace è uno strumento fondamentale per il clinico al fine di comprendere la presenza e il tipo di bronchiectasie.

Questa check list permette di avere un’idea dei passaggi pratici da eseguire:

  • Prenotare con qualche mese di anticipo una TC del torace: questo è utile per guadagnare tempo
  • Fare presente al proprio team medico di riferimento se si hanno delle preoccupazioni relative all’esecuzione della TC: saremo pronti a rispondere ad ogni dubbio!
  • Informarsi su quando sarà possibile ritirare l’esito della TC: questo è molto importante per programmare in tempo il successivo appuntamento ambulatoriale
  • Chiedere supporto a un familiare o a un amico per essere accompagnati.
    Una persona di supporto potrà fare compagnia nella sala d’attesa e aiutare
  • In genere per ottenere l’esito della TC potrebbe volerci qualche giorno: nel frattempo, tenersi occupati. Fare un elenco di cose che si possono fare durante questo periodo, incluso rilassarsi in attività che aiutino a distrarsi
  • Ricordarsi che per il medico è importante avere a disposizione i CD e i referti di tutte le TC eseguite in precedenza, sia di quelle eseguite più di recente che di quelle più datate. Portare con sè a tutti i controlli ambulatoriali i CD e i referti delle TC: spesso abbiamo bisogno di riguardare le immagini via via che vengono eseguiti altri esami!
  • Mostrare al tecnico di radiologia e/o radiologo -prima di eseguire l’esame-l’indicazione sul tipo di TC data dallo specialista pneumologo
  • Se si esegue una TC con mezzo di contrasto, ricordarsi di portare in visione gli esami del sangue con creatininemia ed eseguire l’esame solo se non si è allergici al mezzo di contrasto (o comunque parlane prima con il radiologo)

Consigli di fisioterapia respiratoria

APRI

Il Fisioterapista respiratorio è parte integrante del percorso clinico dei pazienti con bronchiectasie.

Aderire al programma di fisioterapia respiratoria migliora la qualità della vita dei pazienti e riduce il rischio di riacutizzazioni.

 

Nello specifico, il fisioterapista respiratorio si occupa infatti di:

  • Valutazione e trattamento dell’accumulo di secrezioni nei bronchi, mediante l’insegnamento di tecniche di disostruzione bronchiale da eseguire in autonomia a casa, una volta ben apprese
  • Educazione personalizzata, con un colloquio volto a migliorare la consapevolezza della malattia e a favorire uno stile di vita più sano
  • Consigli su buone abitudini quotidiane, come mantenere una buona attività fisica regolare ed apprendere la tecnica più adeguata per eseguire i lavaggi nasali, utili per mantenere le vie respiratorie deterse
  • Controllo e verifica dell’uso corretto dei farmaci inalatori, per garantire l’efficacia della terapia prescritta
  • Esercizi respiratori e fisici mirati, per aumentare la tolleranza allo sforzo, ridurre la fatica, migliorare la qualità della vita e rinforzare i muscoli, anche quelli coinvolti nella respirazione

Il programma di fisioterapia respiratorio è altamente personalizzato sulla base delle caratteristiche del paziente.

In attesa di eseguire la seduta individualizzata, può essere utile iniziare con una delle tecniche di respiro controllato, come ad esempio:

Ciclo attivo delle tecniche del respiro (ACBT)

  1. Rilassarsi e fare alcuni respiri tranquilli, finché non ci si sente pronti a iniziare
  2. Respirare lentamente e profondamente a pieni polmoni, rilassando il collo e le spalle per almeno
5 volte
  3. Ripetere il punto 2, ma quando si sentono i polmoni pieni d’aria, trattenere il respiro per 3 secondi,
quindi rilassarsi e fare uscire l’aria dai polmoni (dalla bocca o dal naso)
  4. Rilassarsi e respirare tranquillamente, finché non ci si sente pronti a continuare
  5. “Huff” per 5 volte (con/senza il tubo in bocca), secondo le istruzioni:

A Prendere una boccata di dimensioni normali

B Aprire la bocca a forma di O (o inserire un tubo di respirazione nella bocca)

C Espirare con una certa forza (non molta) e un buon flusso

D L’espirazione è simile all’appannamento di uno specchio –
usare un fazzoletto di carta davanti alla bocca per controllare la tecnica

  1. Respirare tranquillamente
  2. Tossire (non continuare a tossire se la tosse è secca)

Una tosse irritabile può essere risolta con una bevanda o con la suzione di una caramella.

Ripetere il ciclo precedente se si sente che ci sono più secrezioni nei polmoni.

Ripetere questo ciclo ogni volta che sembra utile mobilizzare le secrezioni respiratorie durante la giornata.

In caso di infezione polmonare o bronchite, di solito è consigliabile utilizzare questa tecnica con maggiore frequenza.

Come eseguire l’esame dell’espettorato

APRI

L’escreato deve essere raccolto in contenitore sterile con tappo a vite a bocca larga. I contenitori di raccolta possono essere acquistati in farmacia. 

 

CONSEGNA DEL CAMPIONE

Consegnare al Centro Prelievi di un Ospedale entro 2 ore dalla raccolta.

Solo per esame colturale per micobatteri è possibile conservare i campioni a 4 °C per 72 ore prima della consegna.

 

ISTRUZIONI PER LA RACCOLTA DEL CAMPIONE:

  • Utilizzare un contenitore sterile per la raccolta ed effettuare la raccolta al mattino a digiuno
  • PRIMA della raccolta effettuare una adeguata pulizia del cavo orale facendo alcuni gargarismi con acqua
  • Raccogliere nel contenitore sterile il materiale espettorato dopo un colpo di tosse profondo: l’escreato deve provenire dalle basse vie aeree e non deve essere costituito da saliva

Nel caso ci sia difficoltà ad espettorare si può indurre la tosse con aerosol con soluzione fisiologica (non usare farmaci). Non fumare per indurre la tosse.

 

Solo per ricerca micobatteri:

Qualora l’esame sia richiesto su 3 campioni (ricetta del Medico prescrittore), effettuare la raccolta in contenitori e in giorni diversi, seguendo le modalità descritte precedentemente.

Perché l’esame venga eseguito correttamente, è preferibile che ciascun campione venga consegnato nella stessa giornata di raccolta.

Se la consegna in giornata non fosse possibile, conservare i campioni a temperatura di frigorifero (2- 8 °C) fino alla consegna (non oltre le 72 ore).

Come eseguire i lavaggi nasali

APRI

La temperatura della soluzione (acqua fisiologica) è bene rimanga tra i 35-40°. In queste condizioni, l’apparato ciliare dell’epitelio nasale ha il suo funzionamento massimale.

La posizione corretta:

nella popolazione adulta, prevede l’inclinazione della testa verso il basso e in avanti di 45°, ruotando di 30° nel verso opposto alla narice da cui si intende irrigare.

L’irrigazione ottimale:

ad alto volume (non meno di 100 mL) e bassa pressione è preferibile a quella ad alta pressione e a basso volume.

null

Le soluzioni possono essere preparate a domicilio, ma sterilità e composizione non sono né controllabili né riproducibili.

Se possibile usare solo soluzione fisiologica.

Gli strumenti possono essere a caduta o ad irrigazione nasale.

Clicca sui seguenti pulsanti per avere riferimenti utili su materiale informativo, webinar e contenuti multimediali:

SCOPRI I NOSTRI SPECIALISTI

null

IRCCS Istituto Clinico Humanitas
Via Manzoni, 56 - 20089 Rozzano (MI)
Centralino Tel. 02.82241

Direzione Medico Sanitaria
Dottoressa Simona Sancini

Insieme per la Ricerca con il tuo 5x1000

Ricerca Sanitaria C.F. 10125410158

JCI

©2025 IRCCS Istituto Clinico Humanitas Via Manzoni 56, Rozzano (Milano), Italia - Gruppo IVA Humanitas P. IVA 10982360967 C.F. 10125410158
Autorizzazioni: Decreto Presidente Regione Lombardia n°1906 del 18.04.1996
Direttore Sanitario: Dottoressa Simona Sancini
Privacy Policy | Cookie Policy | Whistleblowing | Informazioni societarie